FORMAZIONE
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Ministero
dell’istruzione, dell’università e della ricerca
Dipartimento per
l’Istruzione
Direzione Generale per il Personale della Scuola
SCHEDA PROGETTO NAZIONALE
EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA
E AI DIRITTI UMANI
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DESCRIZIONE |
Intervento di formazione, ricerca/azione
per un intero anno scolastico sull’educazione alla cittadinanza
attiva e solidale e sulla cultura dei diritti umani come snodi interdisciplinari del curricolo.
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FINALITA’ |
Educazione alla cittadinanza attiva come
formazione integrale
della persona : valori, motivazioni e competenze per un
saper dire, saper fare, saper essere cittadini nell’ambito della
convivenza civile.
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OBIETTIVI |
Impegnare le reti di scuole in
collaborazione con le istituzioni, le agenzie e il territorio,
nel:
-
ricercare una comune analisi
antropologica e culturale per la conoscenza, l’approfondimento e la gestione dei diritti umani previsti dalle
carte europee e internazionali;
-
formare i
docenti alla cittadinanza attiva, partecipativa, rappresentativa e solidale nell’ambito giuridico, etico,
sociale, politico-istituzionale e culturale nazionale ed europeo;
-
creare le
condizioni operative per iniziative e forme di partecipazione dove gli studenti siano
protagonisti di modelli di cittadinanza attiva e di solidarietà
agita;
-
acquisire
consapevolezza della cittadinanza attiva, attraverso azioni ,reti e modelli di interazione
tra scuola e territorio;
-
articolazione tra curricolo
esplicito, trasversale alle discipline, e curricolo implicito
espresso nei comportamenti e nell’organizzazione scolastica (spazi,
tempi, modi);
-
documentare e pubblicizzare i risultati
finali, quali modelli trasferibili di formazione
e ricerca-azione sulla cittadinanza
attiva.
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DESTINATARI |
Dirigenti e docenti delle scuole
di ogni ordine e grado, individuati dagli UU.SS.RR
Criteri di individuazione:
-progetti europei
-esperienze pregresse motivazione all’iniziativa
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TEMATICHE
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Identificazione dei diritti umani e
dei diritti dell’infanzia; adozione di un diritto umano;
connessione logica diritto/dovere e conseguente garanzia della tutela
nei livelli istituzionali e non laboratori curricolari integrati
multidisciplinari
-
le dimensioni della comunità
(scolastica, familiare, sociale, regionale, nazionale,
europea) per lo sviluppo delle dimensioni di identità e di
appartenenze quali livelli impliciti della cittadinanza.
-
descrizione e confronto di idee,
valori, strumenti interpretativi, modelli di comportamento e di cittadinanza
rispetto a società e culture diverse: dialogo interculturale
-
la cittadinanza attiva e solidale
contestualizzata a tutti i livelli della vita organizzata, secondo un
modello di interventi integrati sul territorio che coinvolgano come
sistema di rete sociale: scuole,università, EE.LL. regioni,
organizzazioni istituzionali e non, enti pubblici, stati europei.
-
cittadinanza europea negli aspetti
storici, economici, giuridici e culturali.
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MODELLO DI
PROGETTAZIONE |
Gli Uffici Scolastici Regionali
individuano reti di scuole garantendo il coinvolgimento di
tutte le scuole del territorio; organizzano e coordinano itinerari
regionali di formazione e- learning anche con eventuali esperti esterni; stipulano accordi e
convenzioni con università, agenzie, ONG,ONLUS, EE.LL, regioni per
l’attuazione delle iniziative di formazione e ricerca-azione; curano la
documentazione e la pubblicizzazione dei risultati, sia a livello
regionale ( sito regionale) sia nel coordinamento con PuntoEduEuropa ( area
dello sviluppo regionale). |
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MODELLO
MODELLO DI ATTUAZIONE
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Formazione di n. 100 dirigenti
scolastici e n. 100 insegnanti formatori
rappresentativi degli USR con seminari nazionali.
Itinerario formativo: formazione
e-learning per un totale di 40 ore ( 20 in presenza e 20 on-line).
Formazione on line: PuntoEdu Europa
INDIRE.
il sito comprende: A) Area dei corsi: pacchetti formativi tematici a
cura di esperti universitari su: Cittadinanza europea - Intercultura -
Diritti umani ed educazione alla pace - Identità, Appartenenza -
Cittadinanza attiva e solidale. B) Area dei laboratori :materiali
didattici elaborati dalle reti di scuole degli USR: collegati all’area
dei corsi e presentati come Studi di caso; Descrizione delle esperienze;
Best practices ecc.; C) Area dello sviluppo regionale (spazio gestito da
ogni USR per illustrazione delle proposte di formazione regionali,
iniziative, presentazione dei materiali ecc); D) Area delle risorse
(bibliografiche, sitografie, links di Fondazioni, Associazioni, Atti dei
Convegni, ecc.); E) Forum, con moderatori, tra i docenti delle scuole
dei progetti.
Ogni scuola aderente al progetto avrà una password per consentire ai docenti partecipanti alla
formazione l’accesso al sito, la registrazione e la fruizione
delle proposte formative.
Ogni insegnante formatore potrà
predisporre una classe virtuale per il coordinamento e il monitoraggio
delle iniziative e dei materiali con il gruppo dei docenti
assegnati alla formazione.
Formazione in presenza:articolazione di
20 ore suddivise in 6/7 incontri di 15/20 docenti di scuole del
secondo ciclo di istruzione e formazione, dello stesso territorio. La
direzione di ciascun corso è affidata ai Dirigenti scolastici
individuati che organizzano e coordinano la rete di scuole del
territorio, in collaborazione con gli USR. L’insegnante formatore sarà
individuato sulla base di competenze pedagogico-didattiche
specifiche e/o trasversali, comunicativo-relazionali,
informatiche.
Il percorso di formazione e di
ricerca-azione avrà carattere seminariale, anche con eventuali
approfondimenti di esperti esterni.
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RUOLO DEL MIUR |
Funzione di indirizzo, coordinamento,
controllo all’interno di una politica scolastica che coniughi il
rispetto delle “autonomie”(USR, Regioni,
EE.LL., Scuole, Università) con la garanzia e la tutela di itinerari di
formazione ai docenti secondo standard di qualità, nel rispetto della
complessità e articolazione delle tematiche
1)
Ricercare e valorizzare, a supporto degli UU.SS.RR,, le Sinergie e risorse
delle partnership di
ogni regione con incontri e tavoli interistituzionali per
sostenere
l’avvio di un sistema di rte regionale.
2) Agevolare e favorire la
contestualizzazione delle scelte e degli itinerari
formativi per una
lettura “ecologica” del territorio dove la specificità è
valore di
consapevolezza sociale.
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VERIFICA
INIZIATIVE |
Monitoraggio delle iniziative a cura
dell’INDIRE, degli UU.SS.RR e del MIUR-
Direzione Generale del Personale della Scuola |
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PROGETTO NAZIONALE AVVIATO NELL’ANNO
SCOLASTICO 2001/2002
TOTALE SCUOLE COINVOLTE . CIRCA 4000
TOTALE INSEGNANTI FORMATORI N. 400
( n. 200 formati nei Seminari di
Venezia 2003 e Taormina 2004)
( n. 200 formati nel Seminario di Venezia –Lido
2005)
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DIDATTICA
I lavori delle scuole
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